Who's Who

Luca è nato nel 1982 a giugno, mese che continua, imperterrito, a citare. Lo fa, si direbbe, attratto dall’inebriante fascino del grano nella provincia italiana. Esperto di pezzi di molte cose, si specializza in guerra fredda e cappelli. Riuscendo nell’impresa di fondere le due cose con controverso talento. Spera che “The Walwian” possa, un giorno, essere stampato con tornio e caratteri mobili. Scrivigli.

Matteo è nato nel 1983 a Roma, città che odia, ricambiato, e in cui continua a vivere. Poliedrico, si appassiona a tutto ciò che è insolito, salvo poi pentirsi e passare ad altro. Molto educato e composto, ha smesso di fumare poco prima dell’apertura di Walwian, azzerando ogni dubbio sulla natura del di lui rapporto con i suoi lavori. Disegna, dipinge, scrive e raramente finisce ciò che inizia. Spera che “The Walwian” possa segnare un’inversione di tendenza. Scrivigli.

Valentina è nata nel 1984. Novembre. Quattro. Di solito la trovi seduta per terra, vicino al termosifone, o sul divano, sempre che vicino abbia il termosifone. Studia, scrive, si lamenta, ride, delle volte mangia e ultimamente dorme poco. In alternativa, è in giro per il mondo a fare cose. Secondo i suoi calcoli, si trova a una delle ultime reincarnazioni: infatti non uccide neanche i moscerini per purificarsi per bene in questa esistenza e non rischiare di tornare in vita troppe altre volte. A “The Walwian” deve un po’ di felicità. Scrivile.


Stefano é nato nel 1976, nel 200tesimo anniversario della dichiarazione d’Indipendenza americana, che vuol dire tutto e niente. Fa finta di lavorare, provando un gusto malsano nel farlo, e nel frattempo scrive. Noto satiro dall’animo pungente, si considera nato vecchio e questo gli dà il pretesto di lamentarsi di ogni cosa, fingersi cinico, giostrare col sarcasmo e fare battute alle quali ride solo lui. Si considera una delle persone più brillanti che abbia mai conosciuto, ma è solo una sua idea. Vorrebbe che il suo epitaffio recitasse “Qui giace Stefano Gentile, che in vita sua fu tutto e lo fu invano”. Spera che “The Walwian” gli porti tanti soldi da vivere di rendita. Scrivigli.