Ostia FilmFest + Lifeshots 09 Revisited
Walwian @ Ostia FilmFest w Lifeshots.
There & then, looking back thro’ lens. Riguardare indietro. Riguarda le foto e i foglietti,
i post e le righe, il “because we looove movie making” e tutto quello che ci avete spedito
per partecipare, il making of, i premi sostenibili e la premiazione galleggiante. Stuff.
they put this festival on
With all our love
(Kids running around places, filming in the bushes)
I love it! Movie everybody here
Yes, all are welcome, yes indeed
I love them:
Fun, life, nice, youth, beautiful
Walwian is all for it
COSA E’ SUCCESSO?
Al OFF, noi c’eravamo e vi abbiamo portato con noi,
utilizzando le nostre cose, i nostri trucchetti, the tricks,
per tenervi vicini, e mostrarvi come e dove sbirciare.
COSA ABBIAMO FATTO?
Once there was a contest. Vi abbiamo chiesto di fare il nostro
mestiere, per una volta: raccontarci qualcosa, raccontarci tutto,
narrare. Lifeshots, spezzoni dal film della vostra vita, in diversi
formati, tutti quelli possibili, per il fatto di essere qui, ora. Paper,
e-paper, pellicole digitali, olio su pixel, all that she wants.
LIFESHOTS PEOPLE:
THE WINNERS & THE COMING SOON.
PRIMA CLASSIFICATA
Camilla Schettino Montesano
Racconto breve dal titolo: “Non solo scatole cinesi”
Vince un viaggio per 4 persone in una località a scelta tra quelle previste dal catalogo Iperclub.
Per aver trattato il cinema con la genuina freschezza dello spettatore meravigliato. Per averci spiegato cos’è l’interpretazione e il suo indiscusso valore. Per l’impietoso occhio con cui ha giudicato la faciloneria della parola stampata quando deve raccontare l’immagine in mozione. Per aver parlato di sé, e non di qualcuno-che-si-vuol-essere. La giuria premia Camilla Schettino Montesano per aver raccontato cosa succede quando si spegne il dvd, o si esce dalla sala, ancora odoranti di celluloide, e si ha una gran voglia di essere protagonisti della propria vita.
SECONDO CLASSIFICATO
Andrea Sghedoni
La sua macchina fotografica usa e getta/Istantanee
Vince la pubblicazione del proprio portfolio opere su The Walwian Media Journal a mò di mostra monografica, articolo dedicato e intervista.
Per aver centrato perfettamente la filosofia di questo contest: le buone idee restano tali indipendentemente dal mezzo usato per esprimerle. Per averci regalato tre frammenti del proprio qui ed ora nel tentativo di (citiamo testualmente) “rappresentare la quotidianità dei momenti monouso, quelli che mentalmente inquadri con le dita, clicchi e rimangono lì, ac- compagnati da una manciata di parole”. Non avremmo saputo dirlo meglio. La giuria premia Andrea Sghedoni e la sua macchina fotografica usa e getta per l’onestà intellettuale e la capacità, sempre gradita, di trasformarsi in un vampiro dai denti molli.
MENZIONE D’ONORE
Nino Rucola
Versi in dialetto romanesco dai titoli: “Pe principià” e “Amfri Bogar”
Vince la pubblicazione dell’opera selezionata e della propria biografia su The Walwian Media Journal.
Per aver dominato con polso fermo ed una certa poetica sporca che molto ci aggrada il non tenero dialetto romanesco. Per aver interpretato certuni idoli come custodi di una cam- minata, un personale e una ruvidità che non potevano esser ignorati dal mondo femminile. La giuria premia con Menzione d’Onore per aver fatto notare che questo è un ‘monno strambo, mezzo storpio’ , claudicante e vecchio, ma dal fascino immutato, seppur in cam- biamento. Come l’Amfri Bogar che Nino Rucola ci ha regalato.
UP TO DATE/COMING NEXT
Dopo quello che star per accadere in South Africa, torneremo da Nino Rucola & Andrea Sghedoni e vi
faremo scoprire perchè sono qui con noi, questi due young dogs. See you soon.






Leave a Reply